LO STRESS LAVORATIVO

LO STRESS LAVORATIVO

 

 

Lo stress lavorativo si manifesta quando le capacità di una persona, non sono adeguate rispetto alla tipologia e ai livelli di lavoro richiesti.

Le reazioni di fronte a queste situazioni sono legate alla personalità del soggetto.

Lo stesso lavoro può essere soddisfacente, monotono o complesso secondo le varie caratterialità.

 

I DISTURBI CHE SI MANIFESTANO

SONO DI TIPO PSICOLOGICO E PSICOSOMATICO

I QUALI TENDONO A PROVOCARE:

Ansia – insonnia – mal di testa – depressione

Irritabilità – tensione nervosa

digestione difficile – stanchezza eccessiva.

 

Il rapporto conflittuale

Uomo – macchina

Questo accade quando il soggetto ritiene che

è la macchina a determinare tempi e processo

di lavoro, quando la macchina risulta difficile da

usare, quando la macchina può perdere dati, ecc.

 

Il contenuto e la complessità del Lavoro

quando il soggetto ritiene le proprie mansioni

aride, poco creative, monotone, ripetitive ho

estremamente complesse, provocandone stress.

 

Carico di lavoro di aspettative e di responsabilità:

Lavoro: troppo elevato o troppo scarso,

rispetto alle capacità personali.

 

il rapporto coi colleghi

assenti, conflittuali o di forte antagonismo.

V. RIFERISCE LE SUE SENSAZIONI

Ciao Augusto
In questo percorso non avrei mai immaginato potesse accadere un cambiamento così profondo.
Ciò che conosco di me è una parte piccolissima.C’è irrequietezza, sento il respiro profondo e un disperato bisogno di armonia che forse non ho mai conosciuto.
Mentre mi ascoltavo, ho percepito una parte di me che mi ha fatta sentire viva. Qualcosa a cui non ero abituata e mi permetteva di assaporare la vita.
Quello a cui vorrei arrivare è uno stato di calma, di serenità interiore non solo legato all’esercizio ma che possa permettermi di guardarmi con occhi diversi , più consapevole di ciò che sono.
I tuoi suggerimenti mi hanno donato degli spunti di riflessione per confrontarmi con il passato e imparare dagli errori e questo messaggio lo accolgo davvero come un ulteriore dono perchè contiene domande e risposte che mi facevo.
Quindi grazie con tutta la mia stima!

Respiro

Gentile Augusto buongiorno,

come da lei richiesto, vorrei darle il mio riscontro rispetto al percorso che ci sta facendo fare al suo corso di training autogeno.

Sono una delle delle allieve partecipanti al corso

Riguardo a quanto ci sta trasmettendo durante le sue lezioni, la cosa che piu’ sto mettendo in atto é sicuramente la respirazione diaframmale che, grazie all’opportunità di ascoltare i suoi suggerimenti, sto prendendo l’abitudine di effettuare più volte e in qualunque momento.

Sono convinta di quanto beneficio sia emotivo che fisico possa portare.

Credo che in una di queste notti in cui ho avuto tre risvegli, a seguito dei quali normalmente ho difficoltà a riprendere sonno, sia riuscita invece a riaddormentarmi in breve tempo, proprio per la respirazione fatta secondo le sue indicazioni, e addirittura mi sono svegliata alla fine ricordando un sogno meraviglioso!

Inoltre mi è capitato di effettuare la respirazione al fine di alleviare il mal di testa che in quell’occasione, mi è passato senza dover prendere analgesici. 

Durante la respirazione mi ripeto delle frasi a seconda dell’obiettivo. Al momento pero’ credo di avere maggiore capacità di rilassamento ascoltando una voce esterna , quale ad esempio la sua durante l’esercizio al corso.

Altro momento in cui mi é capitato di pensare di attuare la respirazione è stato a seguito di una discussione avuta in treno con il personale ferroviario a cui  ho risposto  con decisione e un po’ animatamente semplicemente perché convinta di voler  far valere le mie ragioni. Terminata la discussione, andata a mio favore, ho effettuato la respirazione con l’obiettivo di non tenere dentro di me la tensione e trasmetterla involontariamente soprattutto alla mia bambina che era con me. Credo di esserci riuscita.

Questo é quanto di più immediato mi viene da raccontare al riguardo, ma credo non sia poco!

La ringrazio e a presto!

SENSAZIONI RILEVATE X LA PRIMA VOLTA, DURANTE L’ESERCIZI DELLA PESANTEZZA

Buongiorno Augusto, dopo il primo esercizio pesantezza  ” autogestito” (ieri 23 novembre) ho avuto queste sensazioni:

esercizio mattutino: a parte un po’ di confusione xché non ricordavo in sequenza esatta i passaggi, ho notato che sentivo i rumori di fondo provenienti dalla strada( premetto che detesto il rumore delle auto) ma non mi distraevano né mi infastidivano.

Al termine dell’ esercizio mi sono sentita molto rilassata.

Ho purtroppo saltato l’esercizio di mezza giornata.

Ieri sera ho ripetuto l’esercizio, sempre facendo un po’ di confusione nei passaggi (non volevo aprire gli occhi x leggere) ma sono riuscita a controllare il battito cardiaco che, in quel momento, sentivo più elevato del solito. Poi relax. Mi sono addormentata quasi subito (ero anche molto stanca) a differenza di giovedì sera ( dopo il ns primo incontro). Grazie e buona giornata.